La zoppia nei bovini | Dechra

La zoppia nei bovini

La zoppia nei bovini è un problema comune che influisce sul benessere e sulla produttività degli animali. Una zoppia significativa riduce la quantità di sostanza secca giornaliera assunta dagli animali  con conseguente diminuzione della produzione di latte. Questo effetto è ancora più evidente nelle giovenche rispetto alle vacche pluripare.1

Ma oltre alla perdita di latte, anche la diminuzione dell'efficienza riproduttiva, i costi dei trattamenti e della manodopera incidono sui risultati economici dell’intero allevamento. Inoltre, la zoppia tende ad alterare il modo in cui le vacche si coricano, aumentando il rischio di ulteriori problemi agli arti o altro, ed è considerata una delle ragioni principali per cui le vacche vengano eliminate anticipatamente dalla  mandria.1

Approccio integrato

Dechra vi supporta con un approccio integrato in cui una gestione accorta, la diagnosi precoce e una corretta terapia mantengono le vostre mandrie in “movimento”.

Approccio integrato alla zoppia nei bovini

Con la transizione verso allevamenti più grandi e stalle prive di zone di comfort, si sono diffuse anche le malattie infettive degli zoccoli, come la Dermatite Digitale. Garantire buone condizioni di gestione, come lettiere confortevoli, sistemi di pavimentazione e rimozione del letame, sono efficaci azioni preventive.

La regolare rifinitura degli zoccoli da parte di un professionista ( podologo) aiuta a individuare precocemente eventuali problemi. La biosicurezza interna ed esterna è la chiave del successo: bisogna prestare attenzione all'introduzione  di animali infetti nella mandria. Strutture adeguate per la pulizia di stivali e attrezzi non solo garantiscono la sicurezza degli animali, ma anche la soddisfazione della forza lavoro.

Il trattamento corretto della zoppia deve comprendere una corretta e regolare rifinitura degli zoccoli in relazione al tipo di stabulazione. Dopo un'adeguata pulizia e rifinitura dei casi di zoppia, trattare la zampa interessata con uno spray antibiotico. Si può applicare un bendaggio per mantenere la zampa dell'animale pulita e protetta.

La zoppia non è una singola malattia, ma un segno clinico del dolore legato all'apparato locomotore. Nella maggior parte dei casi le lesioni agli zoccoli sono il motivo principale per cui le vacche zoppicano. In base alla loro eziologia, le lesioni dello zoccolo si dividono in infettive e non infettive . La lesione infettiva dello zoccolo più comune è la dermatite digitale. Mentre le ulcere della pianta dello zoccolo, le  emorragie e la malattia della linea bianca (tarlo dello zoccolo) sono le lesioni non infettive dello zoccolo più comuni nei bovini da latte.

La prevalenza della zoppia, nonostante la maggiore consapevolezza dell'impatto economico, è ancora estremamente elevata.1,2 I fattori suscettibili di influenzare la zoppia possono essere classificati in 3 gruppi: fattori ambientali, abitudini nella gestione della mandria e fattori legati alla singola vacca.

Il trattamento corretto di una vacca zoppa deve prevedere innanzitutto una rifinitura curativa dello zoccolo. Durante la rifinitura degli zoccoli, l'arto interessato può essere ispezionato a fondo, il che consente una diagnosi accurata. Si possono somministrare farmaci antinfiammatori e anestetici locali per alleviare il dolore immediato e quello successivo all'intervento.3,4 Le malattie infettive degli unghioni possono essere trattate localmente e/o sistemicamente, tenendo conto dell'uso responsabile degli antibiotici e della prognosi del singolo caso. Dopo il trattamento locale dello zoccolo, è necessario applicare un bendaggio per un paio di giorni per proteggere la zampa dell'animale.

Mentre si sta  lavorando su una zampa si consiglia di effettuare una rifinitura anche sugli altri unghioni per assicurarsi che non vi siano lesioni nascoste o emergenti sulle altre zampe. Indipendentemente dalla causa, gli animali zoppi devono essere separati dalla mandria e dotati di lettiere confortevoli. La zoppia può essere controllata con la regolare rifinitura degli zoccoli, assicurando adeguate misure di biosicurezza (malattie infettive), una razione bilanciata e fornendo un adeguato comfort alle vacche (spazio sufficiente in stalla, pavimentazione e lettiere adeguate).

 

 

  1. M. Garvey, 2022: “Lameness in Dairy Cow Herds: Disease Aetiology, Prevention and Management”; Dairy; 3, pp: 199-210. doi: https://doi.org/10.3390/dairy3010016

  2. M. Hoedemaker et al., 2020: “Abschlussbericht Tiergesundheit, Hygiene und Biosicherheit in deutschen Milchkuhbetrieben – eine Prävalenzstudie (PraeRi)”; https://ibei.tiho-hannover.de/praeri/pages/1

  3. J. P. Wilson, N. J. Bell, 2022: “Use of NSAIDs in the management of lameness in dairy cattle”; Livestock; 27(6). doi: 10.12968/live.2022.27.6.254

  4. D. Nagel et al., 2016: “The use of meloxicam oral suspension to treat musculoskeletal lameness in cattle”; Veterinary Medicine: Research and Reports”; 7, pp:149-155. doi: http://dx.doi.org/10.2147/VMRR.S112200

 

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